Perugia-Ternana, Liverani: “Luchini? Era una colonna portante. Vogliamo ripartire”

Il tecnico delle Fere: "Sarò sempre grato a Gaucci. L'assenza dei tifosi è una sconfitta per il calcio. Tutti disponibili tranne Brignola"

Il tecnico della Ternana, Fabio Liverani, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del derby contro il Perugia, in programma domenica alle ore 14:30 allo stadio Curi. Ecco le sue parole.

Il passato biancorosso

“A Perugia sono tornato una volta da calciatore e una da allenatore del Lecce. Perugia è stato il mio trampolino di lancio, alla famiglia Gaucci, Sabatini e Cosmi sarò sempre riconoscente. Sono arrivato in nazionale grazie a quella parentesi e non possono dimenticarlo. Oggi vivo in una città che mi è entrata dentro e vivrò questo appuntamento con grande voglia di rivalsa e credo che bisognerà fare una partita vera, con ferocia e attenzione”.

Il derby

“Il Perugia sta cercando una nuova identità, proveranno a fare il massimo perché il derby ti dà una spinta. Il percorso prima del derby non conta, ma questo ti cambia il cammino successivo. Dobbiamo cercare di ripartire, dopo dieci risultati positivi siamo incappati in una sconfitta e la partita di domani è l’occasione di tornare a camminare nel più breve tempo possibile”. 

“Noi abbiamo una squadra di giocatori esperti e di calciatori giovani. Alcuni di loro affronteranno per la prima volta una partita di questo tipo, va trovata la medicina giusta. Domani al novantesimo scopriremo se abbiamo svolto un buon lavoro. Che il derby si vince e non si gioca è una frase antica, noi giochiamo tutte le partite per vincere”.

Una sola assenza

“Il derby va giocato per vincere, soprattutto quello di dicembre. La mentalità sarà quella di portarlo a casa, con attenzione e rispetto. Sappiamo che non esistono partite facili e gli altri vogliono vincere come noi. Domani saranno tutti a disposizione, questo ci permetterà di cambiare il modo di giocare a partita in corso. L’unico assente è Brignola che si è infortunato nella rifinitura con la partita della Primavera. Stiamo provando a dargli minutaggio in vista del mercato di gennaio, però non abbiamo un “caso Brignola” perché abbiamo cose più importanti a cui pensare”.

Renzo Luchini

“E’ stata una persona che mi ha fatto rendere conto dove stavo. I primi tempi a noi giovani non ci permetteva di andare in infermeria nei primi dieci giorni di ritiro, nemmeno un massaggio. All’epoca lo vivevamo male, poi abbiamo capito il segnale che ci voleva trasmettere. Era una colonna portante di quella società, ci tengo a fare le condoglianze alla famiglia”.

Subscribe
Notificami
guest

6 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

Mai dimostrato.gratitudine al Perugia, e gli devi tutto. A mai più.

Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

C’è c’è sta calmo….

Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

Finita la partita riparti non preoccuparti

Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

Aspetta la prossima dai…

Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

Riparti domenica prossima, vai a cagare!!!

Commento da Facebook
Commento da Facebook
10 mesi fa

Sta muto che è meglio.. paperino!

Articoli correlati

Nessuna squalifica in casa Grifo in vista dell'ultima partita della regular season...
Il tecnico dei prossimi avversari della squadra di Tedesco: "Non rinunceremo a dare spazio a...
Comunicato ufficiale del presidente Masi: "La società ritiene necessario che gli organi federali competenti intervengano...

Altre notizie