Javier Faroni ha voluto incontrare nel pomeriggio odierno l’intero gruppo biancorosso, lanciando un messaggio chiaro in vista dei prossimi impegni stagionali: serve uno scatto dal punto di vista della cattiveria agonistica, prima ancora che tecnico.
Il presidente del Perugia si è rivolto direttamente a giocatori e allo staff tecnico, sottolineando l’importanza di un cambio di atteggiamento e rinnovando la piena fiducia in tutto il gruppo, in un tono non certo accondiscendente, il messaggio detto a chiare lettere.
Si può sbagliare il gesto tecnico, ma non deve mai mancare l’aiuto al compagno, il coraggio e la cattiveria. Questo il sunto del discorso di Faroni, che ha esortato i suoi a ritrovare compattezza e spirito di sacrificio.



Quanta goduria nei cessi della Curva Nord che criticavano Santopadre; ora state zitti.
Non vedo nessun legame affettivo tra la squadra, i manager, i dirigenti e la città. Manca un cuore che batta e pulsi il sangue per lo stesso corpo. E manca anche un’anima che gli imprima volontà. Se alla base di una squadra non ci sono questi valori è inutile correre su è giù per i campi di calcio di questa categoria: Le porte avversarie, dove i valori calcistici sportivi da difendere sono più sentiti e radicati, saranno sempre chiuse. Quindi, cari giocatori e componenti dello staff, su come dovete comportarvi in campo fateci un piccolo pensierino. E se batte il cuore per una stessa causa vedrete poi che le cose cambiano.
Non ho mai visto le zucche ….fare sangue.Con questi è serie D sicuraaaaa😭
Se i piedi sono dei ferri da stiro a poco serve la cattiveria
Serie B in 2 anni!!!!
Questa dichiarazione la puoi contestare solo fra due anni
Sei un poveraccio………te che scrivi….
Se te hai piu soldi di Faroni sei fortunato. Se ne hai meno…i panni li devi lavare a mano…se lui è un poraccio…trova aggettivo giusto per descriverti….genio
che sarà venuto a fare questo a Perugia, non si sa…