Il Perugia ha comunicato che martedì 22 ottobre ore 10 inizierà la vendita, in biglietteria e in modalità online presso le ricevitorie abilitate Ticketone, dei biglietti per la gara contro il Milan Futuro, in programma domenica 27 ottobre ore 12:30 presso lo stadio “Curi”.
Chi ha caricato l’abbonamento sulla Grifo Card deve presentarsi al tornello munito di segnaposto consegnato al momento della sottoscrizione.
Orari biglietteria (presentarsi muniti di carta d’identità, no tessera sanitaria):
- da martedì 22 ottobre a sabato 26 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19
- domenica 27 ottobre dalle 9 alle 11:30 (orari di chiusura tassativo ma è sempre possibile acquistare nelle ricevitorie)
Promozione
Solo per chi acquista il tagliando il tagliando in biglietteria il Perugia Calcio metterà a disposizione un buono sconto di 5 euro a utilizzare presso lo store del club, fino al 31 ottobre. Per quanto concerne i tagliandi per la Curva Nord, il buono sconto sarà rilasciato soltanto nelle giornate di martedì 22 e mercoledì 23 ottobre.
Grifo Card
È possibile rinnovare o sottoscrivere nuove tessere martedì e mercoledì solo la mattina, giovedì/venerdì/sabato sia mattina che pomeriggio negli orari indicati sopra.
Settore ospiti: Curva Sud
Si sconsiglia l’acquisto nei settori ordinari. La vendita terminerà sabato 26 ottobre ore 19. Il costo del biglietto è di 14 euro (+1 euro di prevendita). Cedibilità del titolo.



Se a tornare allo stadio son quelli che fino a dieci minuti fa sparlavano contro Formisano per partito preso o per dar seguito agli opinionisti invitati in tv meglio che restino a casa.
Esatto
Promozione alquanto insulsa probabilmente chiesta dalla nuova gestione dello store. Meglio non farle, piuttosto che farle così ste promozioni. Facciamo tornare un po’ di gente al Curi. Magari per una partita che abbia un significato non per quella contro la squadra di terze scelte del Milan che a cose normali sarebbero magari andati in prestito a qualche squadra vera
Che vergogna le squadre B. Oltretutto una squadra mediocre. Il nome che hanno scelto è anche un po’ ridicolo