Vis Pesaro-Perugia, Formisano: “Pronti a morire l’uno per l’altro. Ecco perchè non ho paura dell’esonero”

"Oggi sono dovuto correre ai ripari, il campionato e la situazione lo chiedevano. La crescita difensiva è evidente. E ora torneranno anche gli attaccanti"

Così il tecnico del Perugia Alessandro Vittorio Formisano davanti alle telecamere di Umbria Tv al termine della sfida del Benelli contro la Vis Pesaro. “Chiaro che bisognava avere bene in testa il momento, serviva una partita ordinata e di equilibrio, con le assenze in avanti qualcosa andava cambiato Negli ultimi dieci minuti abbiamo avuto un paio di occasioni più quella di Ricci, è un momento che gira così ma ci prendiamo la solidità rinnovata difensiva e l’ave concesso poco o nulla, solidi e compatti come dobbiamo essere”.

Avete pensato di ricorrere al mercato degli svincolati? “Non potevamo, la nostra lista è chiusa, abbiamo già un giocatore fuori lista. Superato il numero dovremmo mettere qualcuno fuori lista, lo slot di Lewis è già occupato. Una valutazione comunque è stata fatta. Stasera è tornato Seghetti, la settimana prossima torneranno Marconi e Montevago e poi toccherà a Sylla, l’emergenza in attacco dovrebbe scemare”. Un bilancio delle prime sette giornate: c’è una crescita? “La crescita difensiva è evidente, non mi soffermerei sui quattro gol presi contro il Rimini che sono stati figli della partita e degli episodi. Sulla qualità ricordo ciò che abbiamo proposto a inizio stagione, il 3-4-2-1 con quattro prestazioni importanti come produzione offensiva. Quando sono venuti a mancare gli attaccanti abbiamo cambiato qualcosa e la qualità è venuta meno. oggi abbiamo espresso una partita moto quantitativa e io ne sono molto contento, la mia idea è un po’ diversa lo sapete, ma il campionato questo chiede e noi lo abbiamo messo in campo nella maniera giusta”.

Diverso l’atteggiamento rispetto al Rimini. E perchè ha sostituito Cisco? “Cisco l’ho tolto perché era stato ammonito e c’era un potenziale secondo giallo in ballo dopo che il quarto uomo lo aveva minacciato. Con il Rimini siamo stati nevrotici, non abbiamo mantenuto la calma e non dobbiamo mai sbagliare l’atteggiamento, noi se restiamo nella gara abbiamo la qualità per risollevarci con tutti. Oggi la nostra mentalità si è vista e con il Rimini non è venuta fuori”. Gemello poco tranquillo? “Sono tanti ragazzi giovani. Lui si avvia alla maturità ma dopo due anni in disparte è venuto a giocarsi la sua chance con personalità, io non andrei a guardare i suoi errori ma il collettivo. Mi piace evidenziare la chiusura di Angella da campione. Gemello è un gran professionista e come ha fatto finora ci darà una grande mano. Se stasera sono corso ai ripari? Sì, i giudizi vanno di pari passo con i risultati ma il percorso  è lungo, e bisogna prendere atto delle situazioni. sarebbe stato da incoscienti continuare a giocare in maniera aperta senza le punte, ha pagato in base alle caratteristiche dei giocatori che abbiamo. Giunti, Amoran? Mi fido ciecamente dei giovani perchè vengo da 14 anni di settore giovanile, la loro prestazione ci ripaga di questa fiducia e sappiamo che al primo errore dobbiamo sostenerli”.

Se le voci di esonero hanno condizionato? “Il peso non l’ho sentito perchè conosco i ragazzi e so quanto tutti ci sacrifichiamo per questa maglia e questa squadra. Siamo disposti a morire l’uno per l’altro e per questo non avevo paura, se la scelta arriverà la prenderò con il sorriso anche per questo”.

 

 

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rob il saggio
rob il saggio
2 anni fa

Postilla : la retorica dei capitani coraggiosi se la poteva risparmiare Nessuno chiede a dei professionisti di morire per la maglia , è sufficiente che diano il massimo, sempre , in ogni occasione.

rob il saggio
rob il saggio
2 anni fa

Non dobbiamo dimenticare che il Perugia gioca in serie C, e se una classifica come quella attuale poteva essere accettabile in serie B in terza categoria è impresentabile La nuova Proprietà mi sembra assente non vorrei che fosse peggiore di Santopadre . È presto ovviamente per dirlo , la programmazione ha i suoi tempi , mentre invece non è presto per esonerare l allenatore che dopo la buona stagione precedente mi sembra involuto.

Max
Max
2 anni fa

E’ davvero una persona sconcertante, la squadra non ha un gioco e lui dice che siamo sulla strada giusta.
Al termine di ogni partita sembra chissa’ quale gioco abbiamo svilippato e invece e’ una pena assoluta.
Prendiamo un punto per partita, quando va bene, e lui si ritiene piu’ che soddisfatto.
Per me o e’ fuori fase o prende in giro a tutti.

Gammy
Gammy
2 anni fa

Quanti…tecnici qui…dentro..tutti usciti da Coverciano..Ridicoli

Max
Max
2 anni fa
Reply to  Gammy

Ti sei mai chiesto come mai sei l’unico che difende le scelte di questo allenatore?
O lo fai per punto preso senza una ragione oggettiva o forse hai un’idea del calcio poco chiara.
Ti consiglio di guardare i risultati finora conseguiti dal Perugia, quelli sono i termini di paragone sui quali c’e’ poco da dire.

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2 anni fa

La colpa è della società che ancora non ta mandato via

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2 anni fa

😅😅

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2 anni fa

Pronti a morire? Mi pare che siete tornati tutti sani e salvi, i pompieri rischiano più di voi per quattro spiccioli

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2 anni fa

Il nuovo Mameli.
“Siam’ pronti alla morte!”

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2 anni fa

Hai rotto le p*lle di giocare così. Squadra che non ha ne capo ne coda.

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2 anni fa

Anche con la Vis Pesaro una gestione tecnica approssimativa ed incomprensibile. Lasciare ancora una volta fuori giocatori come Lisi (il migliore con Cisco della scorsa partita), Seghetti e Ricci dimostra davvero di perseguire a tutti i costi e non a beneficio del Perugia, un’assurda predilezione per i giovani molto mediocri che abbiamo. Ora la prova del nove: vediamo se questa dirigenza ha abbastanza risorse economiche per sostituire almeno l’allenatore.

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