Grifo, Bozzolan tornerà al Milan per essere punto fermo dell’U23

I rossoneri sono pronti a lanciare la seconda squadra dopo l'esclusione dell'Ancona. Uno dei punti fermi sarà il terzino classe 2004

Andrea Bozzolan, classe 2004, ha totalizzato 22 presenze con la maglia del Perugia durante il prestito di questa stagione dal Milan. Il terzino rientrerò ora alla casa base e secondo quanto riportato da TuttoC.com, sarà un punto di riferimento del Milan Under 23.

L’esclusione dell’Ancona dalla Serie C, a causa della bocciatura della Covisoc, ha infatti creato l’opportunità per il Milan di iscrivere la sua squadra Under 23 nel prossimo campionato. I rossoneri potrebbero essere inseriti nel girone B, quello del Grifo, e dunque Bozzolan potrebbe sfidare la sua ex squadra.

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Astorre
Astorre
2 anni fa

Se non altro visto che queste squadre non daranno più prestiti sarà la volta buona che puntiamo su giovani del nostro vivaio?

Tex
Tex
2 anni fa
Reply to  Astorre

No perché tanto i deficienti li insultano, a loro e all’allenatore che li conosce meglio.

Mauro
Mauro
2 anni fa
Reply to  Tex

👍

lucgau
lucgau
2 anni fa
Reply to  Tex

A me pare che gli unici ad essere insultati siano il presidente ed il ds…..e soprattutto il presidente, qualche colpettina la potrebbe avere (tre stagioni completamente fallimentari, due retrocessioni, una da favoriti per vincere il campionato che ancora grida vendetta). Goretti che è scappato…Cosmi non ha parlato…..
I giovani, e non parlo solo di Seghetti, mi pare siano stati accolti con entusiasmo e calore (penso a Giunti, Souarè, Polizi, Agosti, oltre i giovani in prestito). Ed hanno fatto anche bene a tratti, molto meglio dei vecchioni a libro paga tipo Angella, Matos, lo stesso Vulikic anche se non è vecchio, Ricci).
Forse qualche critica l’ha ricevuta Cudrig, ma li società ed allenatore hanno responsabilità enormi. Cudrig sarebbe dovuto crescere sotto la chioccia di Di Serio, Matos e Vazquez, che per motivi diversi non lo hanno potuto fare.

Quindi non mettiamo in giro voci che non esistono…..tutta Perugia o quasi, accoglierebbe un progetto serio (ho parlato di “PROGETTO”, ovvero qualcosa che deve avere un capo, una coda, del tempo a disposizione, e qualcuno che non cambi idea ogni tre mesi che comandi), anche a costo di sprofondare nella parte bassa della C.
Sarebbe sempre e sicuramente qualcosa di meglio di ora, dove un mercenario assolda dei mercenari che fanno nè più ne meno il minimo sindacale.
E la gente non si lega più a dei valori, a degli idoli, i ragazzi non vengono più allo stadio, non hanno più quel mito di far parte del settore giovanile del Perugia, ma vanno alla Pontevecchio, all’Ellera, alla Don Bosco.

La tocco piano
La tocco piano
2 anni fa
Reply to  lucgau

Si capisce che non frequenti gli spalti del Curi però vorrei solo capire dove vendono le tastiere che funzionano a scoregge del cervello.

lucgau
lucgau
2 anni fa
Reply to  La tocco piano

No infatti….scrivo dalla curva est.
Tu da quanti anni vieni allo stadio? Quanti km hai fatto in trasferta?
Sai cosa è un pallone, un modulo di gioco?

La tocco piano
La tocco piano
2 anni fa
Reply to  lucgau

Quando tu mbrecciavi io già avevo asfaltato

lucgau
lucgau
2 anni fa
Reply to  La tocco piano

Ma tu pensa toro….n’lev mia capito chi eri. Ora mi spiego perché tutte ste buche, e non solo nelle strade….

Quindi, così per capire, Santopadre a vita, dittatura, e un Pontedera o Carrarese o Rimini qualsiasi che vengono a dettare legge al Curi? Stadio vuoto, terra di conquista, Angella, Vulikic, Ricci, Matos in campo?

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