L’ex Grifo Capezzi se la gode: “Carrarese, promozione meritata”

Il centrocampista degli apuani dopo la promozione in B: "All'inizio c'erano mille persone e oggi c'è il sold-out: questo rende merito al nostro lavoro"

Il centrocampista della Carrarese, Leonardo Capezzi, ha parlato ai microfoni di TMW dopo la storica promozione in B dei toscani, a 76 anni di distanza dall’ultima volta. Queste le parole dell’ex giocatore del Perugia.

“Devo dire che ci credevamo perché la squadra ha valori tecnici e morali altissimi. Al di fuori di Carrara non ci davano favoriti, ma all’interno di questo gruppo ci sono valori. E oggi (ieri, ndr) raccogliamo i frutti approdando in una categoria importante. Quando sono arrivato a settembre e c’erano mille persone e oggi (ieri, ndr) c’è il sold-out: questo rende merito al nostro lavoro. Nelle due gare col Vicenza abbiamo meritato, dominandoli anche in trasferta seppur concretizzando poco. Oggi (ieri, ndr) abbiamo segnato subito, gestito e meritato questa promozione”.

Subscribe
Notificami
guest

8 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Con noi fece cagare

Giulio
Giulio
2 anni fa

Sarà colpa del Santo ! no?

lucgau
lucgau
2 anni fa

Questo deve far riflettere. Giocatore d’esperienza, ero molto soddisfatto dell’acquisto (mi pare il Perugia ne acquistò appunto, il cartellino). Pensavo potesse apportare corsa, esperienza, dinamismo, fisicità e qualche goal.
Sinceramente non l’ho seguito più di tanto alla Carrarese, ma una ventina di partite le ha giocate.
Ennesima dimostrazione, se ce ne fosse ancora bisogno, del fatto che ultimamente a Perugia i giocatori non danno il massimo?? Inoltre Capezzi lo scorso anno giocò poco per problemi fisici, sorge anche il dubbio che i giocatori non vengano seguiti nel migliore dei modi. La rottura con Fabrizio Ragusa (tra l’altro per futili motivi, e ad un corso….dicunt…..amichevole), credo uno dei massimi professionisti degli studi medici e fisioterapici, ne è ulteriore prova.
Sicuramente anche sta tarantella tra tifosi e Santopadre, forse deresponsabilizza un pò i giocatori.
Personalemente, post- Carrarese, anche in virtù del match di ritorno, avrei fatto sentire un pò di pressione anche ai giocatori e mister.

penna
penna
2 anni fa
Reply to  lucgau

mamma mia che solfa…. che pesantezza che sproloqui..

Roby72
Roby72
2 anni fa

Quando eri a Perugia pareva che avevi appeso le scarpette al chiodo da 10 anni….

Daniele P
Daniele P
2 anni fa
Reply to  Roby72

Veramente..pupillo di castori un ingaggio pesante e non ha fatto niente..boh evidentemente non sono messi in condizioni quando sono qui…ma sarà colpa dei tifosi sicuramente..mica di chi li allena e chi gestisce la baracca

penna
penna
2 anni fa
Reply to  Daniele P

dei “tifosi” se così vi ostinate a chiamarli senza dubbio, io li chiamerei più “presenti” siccome non tifano….😅
quando stai in un ambiente perennemente ostile nonostante i risultati con zero entusiasmo e zero voglia di remare insieme verso un obbiettivo un giocatore non può fare bene 😘

Daniele P
Daniele P
2 anni fa
Reply to  penna

Cominciano a essere diversi i giocatori che non rendono negli ultimi anni…sono professionisti, sicuramente non robot e qualcuno può risentire di un ambiente poco compatto ma non credo che sia questo il problema…in altre piazze ci sono societa contestate ma ottengono risultati e obbiettivi certo, hanno altre possibilità economiche e qualità…

Articoli correlati

ricordai Gaucci perugia
Forlì si avvicina e il consulente con delega all'area tecnica si accinge a catechizzare il...
verre perugia
La squadra biancorossa verso Forlì: nelle prossime ore dovrebbero essere sciolti i dubbi anche sulla...
Il fischietto abruzzese non ha mai diretto i biancorossi in carriera...

Altre notizie