Alla mezzanotte di martedì potrebbe essere stata sforata per la prima volta la perentorietà dei termini Figc a distanza di un anno esatto dal precedente del Lecco, che l’estate scorsa venne iscritto alla B ai danni del Perugia nonostante la documentazione incompleta presentata sullo stadio. Protagonista dell’infausta vicenda è l’Ancona, il cui proprietario Tiong è desaparecido dopo il mancato versamento delle mensilità di marzo e aprile e relativi contributi nell’ottica dell’ottenimento della licenza nazionale.
Quella di martedì è stata una giornata drammatica, con la piazza dorica in fibrillazione e svariati incidenti. Mercoledì si era diffusa la notizia che qualcuno avrebbe sborsato in extremis (pare intorno alle 23,30) i 425.000 euro che servivano a perfezionare l’iscrizione alla Serie C, ma nella serata è trapelato come il club dorico corra comunque verso la cancellazione.
Lo ha spiegato Nicola Binda de La Gazzetta dello Sport: “Sembra che i bonifici fatti stanotte dall’Ancona per placare la rabbia dei tifosi siano stati stornati. Se così fosse, la domanda di iscrizione non sarà accettata. Prossima tappa: il parere Covisoc tra una settimana (anche per gli altri, ovviamente). Poi si aprirà l’iter per i ripescaggi: al posto dell’Ancona debutterà il Milan U23 di Bonera, che giocherà a Solbiate Arno”.
Il verdetto da parte della Covisoc è atteso tra sei giorni. Se l’Ancona sarà escluso, si aprirà dunque la porta del ripescaggio con il via libera al progetto del Milan per la seconda squadra, che però non potrà – a norma di regolamento – essere inserita nello stesso girone con le altre Under 23 di Juventus e Atalanta.



I bonifici non sono mai stati fatti a quanto pare……
Si legge che abbiano continuato la messa in scena solo per allontanare i tifosi infuriati lì per lì……..
Sono contento per i anconapolecani
Ciao mitico “per i” proprio analfabeta, ma non c’è bisogno che lo scriva io ti presenti da solo.
Ah sono perugino, tanto per inciso.
Ma se leggo gioire per un fallimento proprio non riesco a stare zitto.
C’è poco da esultare di fronte all’ultimo atto di un criminale truffatore, perché questo è “tony tiong”, letteralmente volatilizzato senza un perché nel momento clou.
Queste storie dovrebbero insegnarci per bene come è messo il sistema calcio italiano in primis, e di lezione per tifosi contesta-tutto in secundis.
Ciao
Non è elegante gioire di disgrazie che potrebbero colpire anche la tua squadra. Lo sfottò sportivo è una cosa , l’odio per l’esistenza stessa dell avversario è un’altra.
Se pensassimo solo per un secondo che è tutto stato fatto a tavolino per il milan B…….. allora è meglio chiudere la figc in modo definitivo.
Ma che film hai visto ? Il presidente del Ancona è sparito È stato rapito dal Milan ?
Dispiace per l’Ancona, e per chiunque si trova in mezzo a questi fallimenti del calcio nostrano, ogni anno c’è qualcuno e qui la vicenda sa di truffa vera e propria. Ora però sarebbe meglio se venisse ripescato l’Olbia calcio o la Recanatese. Viene meno pure il criterio della divisione geografica con queste maledette squadre B.
Le squadre B peró non falliscono…
Le squadre B non danno fastidio a nessuno Sono l espressione di un nuovo calcio che può non piacere ma che è realtà in tutti i paesi europei .
Tolgono spazio alla realtà minori come Lecco, Olbia, Recanatese che hanno il loro seguito di tifosi e la loro identità storica. Le squadre B non vanno bene per l’Italia e la sua storia calcistica. Noi eravamo il campionato delle 7 sorelle con tanti club di alto livello il nostro Perugia stesso aveva una squadra ai tempi della A che oggi tranquillamente lotterebbe per una posizione champions. L’unica cosa che ha senso è fare come fanno in Premier League dove c’è un campionato solo per le seconde squadre con le riserve delle prime squadre una cosa a metà tra il campionato primavera e il campionato professionistico. Non sei tanto saggio rob scrivi cose senza ragionarci abbastanza…
Concordo Astorre, al 100%. ok alle Squadre B ma con Campionato solo con Squadre B senza togliere posti a squadre di altre città, xkè cosi facendo, si continua a dare spazio solo alle grandi!
In parte è vero quello che dici, ma è anche vero che il fenomeno dei fallimenti in C va arrestato perché non se ne può più e finché il sistema non cambia per rendere più sostenibile questa dimensione infernale, al momento inserirci le squadre di B della serie A è l’unica soluzione attuabile. Può piacere o meno, la realtà nuda e cruda è questa.
Se magari si facesse un campionato più piccolo e non un minestrone a 60 squadre dove trovi Catania e AZ Picerno, Pineto e Pescara, Pergolettese e Padova…
Grazie per la spiegazione
Grazie per la spiegazione. Io comunque ritengo che il sistema calcio con i costi attuali non consenta alle realtà minori ,come dici tu ,di sostenere i costi della serie C. Si va verso una polarizzazione irreversibile del tifo verso le realtà più grandi e competitive .Io non credo che le squadre B (Nel numero attuale) tolgano spazio alle realtà minori , forse tolgono spazio solo alla realtà fallimentari. Al contrario i contributi regolari che pagano le squadre B alla serie C favoriscono anche le altre squadre.Ovviamente se il fenomeno delle squadre B dovesse ampliarsi va trovata una soluzione Un saluto .
Il ripescaggio dell’ Olbia lo vedo parecchio difficile, stanno messi peggio dell’ Ancona; hanno un buffo che và dai tre ai quattro milioni e non hanno pagato le ultime due o tre mensilità. La proprietà è di una banda svizzera che probabilmente avrà problemi anche all’ iscrizione in D.
Se ho capito bene non è un fallimento vero e proprio delle attività del presidente Tiong, ma un suo disinteresse totale nei confronti dell’Ancona poiché ora è interessato ad entrare nel Verona. Chiamalo tonto… Comunque questi sono i risultati delle “fusioni” con realtà provenienti dalle macerie lasciate da chi ha ammuffito nei bassifondi del calcio italiano per anni (con quella schifezza dell’azionariato popolare a maggior ragione). Adesso gli ricomincia l’ennesima farsa di una ripartenza dal dilettantismo con le forze economiche del territorio (ancora… non gli è bastata la lezione di qualche anno fa…) per sognare chissà quali prospettive coi 4 spicci dell’imprenditoria locale, salvo poi sbattere addosso a un muro chiamato “Realtà” fallendo nuovamente tra un po’ di anni, a ripetizione… Il sindaco di Ancona ha detto che già si è attivato per cercare qualcuno perché l’ipotesi di fallire c’è e già è una corsa contro il tempo solo per la D… bah, tutta fatica sprecata! Ma chi glielo fa fare ai sindaci di indire i bandi di interesse forzatamente per foraggiare certi circoli viziosi, solo perché una parte (mica tutta) della cittadinanza di un territorio dove il calcio ormai è finito da tempo poi si annoia senza una squadra locale da tifare da qualche parte… 🤦♂️ io boh veramente!
Ma che c hai scritto?
Quindi dovrebbero farla scomparire e seppellire secondo il tuo folle e perverso ragionamento?
Esiste la pianese e il fiorenzuola, qua parliamo di una città con 100.000 abitanti con una storia alle spalle…. ma che vai dicendo
Ah ecco… Non sapevo che al Del Conero ci andassero tutti i 100.000 abitanti di Ancona. Parli per tutti? Chi sei, un veggente?
Guarda che anche fallire continuamente e normalizzare sta roba giustificandola con la storia dei club è altrettanto perverso (e forse lo è anche di più). In ogni caso, ragioniamo su fatti concreti e non su chiacchiere o sentimentalismi che contano fino a un certo punto (il calcio non è più quello di 30-40 anni fa, fatevene una ragione Dio santo, che è ora): non se ne può più dei fallimenti in C, sta diventando insostenibile questo tran tran continuo ogni anno, è una roba vergognosa e inserire le squadre B della serie A al momento è l’unica soluzione praticabile per porre un freno a sto schifo. Se bisogna passare sopra a tradizione e storia calcistica di alcuni territori i cui club però non possono garantire una continuità e una stabilità a loro stesse e alle categorie professionistiche perché falliscono ogni 3×2, anche a costo di vederle decimate tanto vale sostituirle così ora come ora. Tanto, prima o poi, a furia di tirarla e tirarla più volte la corda si sarebbe spezzata e ci saremmo arrivati comunque a questa “bomba”. Ce ne faremo una ragione, alla fine parliamo solo di calcio.
Sono perugino dell’armata guarda leggendo un messaggio così non credo ti stai rendendo conto di quello che dici…. noi siamo appassionati e ultimi romantici nel discorso calcio, ma la tua sufficienza nel dire “ce ne faremo una ragione, alla fine parliamo solo di calcio” ti auguro la scomparsa della tua squadra sempre che tu ne abbia una…. ma col cuore guarda.. è vergognoso quello che hai scritto un truffatore ha preso in giro una città e un paese a questo punto Italia a livello calcistico, te la prendi con la piazza che meglio se sparisce…… fai ride 👌🏻
Si, ce l’ho una squadra ed è proprio il Perugia. E non mi vergogno a dirti che se non viene uno straniero pieno di soldi qui il calcio è finito per sempre (a meno di miracoli con 4 spicci). Spero lo porti Sciurpa tramite le sue conoscenze se acquisisce la società, ma o solo con lui o con Santopadre molto difficilmente cambierà qualcosa (c’è poco da sognare e chiacchierare). Se sono diventato così freddo e calcolatore nel calcio comunque è perché di cacca da tifoso (e anche da appassionato: io almeno noto che è sempre più rovinato e insostenibile sto giochino, voi continuate a dormire vedendoci un finto romanticismo invece) penso di averne ingoiata abbastanza e a una certa c’è anche chi come me inizia a farsi due domande, non siamo tutti uguali.
Comunque se vogliamo proprio essere pignoli sulla retorica della tradizione, dell’appartenenza, della maglia ecc è il Matelica ad essere fallito, non l’Ancona. La furbata della fusione per coerenza va’ contro i famosi valori di un ipotetico calcio genuino e romantico e quindi, sempre per coerenza, l’Ancona non esiste più non solo da ieri ma da anni.
Non esiste più nemmeno il Perugia se la metti così, dal 2005. E nemmeno il Parma. Nemmeno la Salernitana. Nemmeno la Fiorentina. Nemmeno il Catania. E nemmeno il Palermo.
Ma che stai dicendo?
Sono fallite l’80% delle squadre in Italia. Il Matelica che citi esiste ancora e ha appena vinto il campionato di promozione e è tornato in eccellenza.
Il discorso Ancona/fusione è stato fatto perché poteva essere fatto dalla legge per riprendere una misera categoria sportiva come la C. E il Matelica in questione ha accettato democraticamente non è stato costretto sotto tortura.
Non sono stati promossi dalla C2 alla B come la florentia viola ad esempio. Quella è stata la più grande vergogna.
Ah e poi, vuoi lo straniero che viene qua a foraggiare?😂 Per fare che per fare contenti quelli come te?
Eccolo c’è stato un toni tiong con 1,3 miliardi di patrimonio familiare e ha truffato tutti all’improvviso,chissà, serva di lezione a tutti.
Santopadre tutta la vita preferisco, tu pagliaccetto pensala come ti pare, che nella tua logica malata l’80% delle squadre italiane non esisterebbe, MAH !!!!
Ci può essere l’eccezione anche tra gli stranieri e quindi fallisci pure con loro, come successo ad Ancona, non ho mica detto che non capita, però la maggior parte dei fallimenti sono ad opera di affaristi italiani, è un dato di fatto. Perché ti concentri solo su Tiong come se fossero tutti uguali a lui? 😅 Scusa, un proprietario come l’Indonesiano del Como ti farebbe schifo? Non fare il pagliaccetto tu semmai.
Con Santopadre siamo fortunati che quantomeno finora non ci ha lasciato in mezzo a una strada, come possono fare tanti imprenditori italiani quando non hanno più soldi o si stufano a una certa. Se ci vende mi aspetto che ci dia a gente seria, da lui e basta (come dal solo Sciurpa) ormai l’ho capito da parecchio che, pur non fallendo (forse), non devo aspettarmi di certo un ciclo vincente sullo stile di Gaucci, a meno che non accada un miracolo sportivo. Comunque, non fare raffronti senza senso e respira prima di citare situazioni a caso pensando che sono tutte uguali: di tutti gli esempi che hai citato, solo quello della Fiorentina è una vergogna su cui possiamo essere d’accordo; per il resto, Parma, Palermo, Salerno e Catania sono piazze grandi con un bacino di utenza imparagonabile a noi e ad altre squadre e almeno le prime 2 storicamente danno sempre la garanzia di uscire presto dalle fogne della C quelle poche volte che ci finiscono (ci hanno giocato meno di noi se vai a vedere le statistiche su Wikipedia).. poi guardati in particolare quante volte sono falliti almeno rispetto all’Ancona, prima di dire cavolate. Se per voi è normale fallire in continuazione, anche ogni 5 anni.. bah.. contenti voi.. W il calcio romantico dei fallimenti allora 😂🤦♂️
Mi spiace per una piazza come Ancona, li ricordo festeggiare con noi una splendida promozione per poi rompere un bel gemellaggio, ma queste sono beghe degli ultras che non mi cambiano di una virgola per la simpatia che provo per quella città. Spero tornerete presto in alto.
Forza Grifo
Questo vi farà pensare……..
Meglio 100 Santopadre …date retta
Non considerate quei 100rinco ultras!!!!!!
Solidarietà ai tifosi dell’Ancona, anche se nemici sportivamente, una piazza calda ed importante.
Va però ricordato che, già una volta, con molti dubbi, rilevarono titolo e categoria dal Matelica.
Purtroppo c’è anche chi è peggio di Santopadre.
Ormai siamo talmemtne disillusi che al meglio non è più lecito sperare, ne tantomeno guardare.
Tutto surreale tutto vero
Santopadre 1000 volte
L’ancona è già spacciata e ad ancona lo sanno bene.
Giugliarelli, prendiamo Spagnoli a zero. non ce lo facciamo soffiare!
matelica…
Esatto. Altro che Ancona.