Santopadre: ‘Castagnini un uomo con il Dna da Perugia’

 Il presidente ha affiancato il nuovo ds nella presentazione: ‘La contestazione in questa situazione potrebbe anche essere accettabile, ma con toni diversi’

Ecco le dichiarazioni del presidente del Perugia Massimiliano Santopadre in sede di presentazione del nuovo direttore sportivo Renzo Castagnini. ‘Prima di tutto lasciate che saluti e ringrazi il direttore sportivo uscente, Marco Giannitti che ha vinto un campionato e l’anno successivo ha ottenuto i play-off in serie B. Lo saluto e lo ringrazio. Ho scelto il direttore Castagnini perché uomo di grande esperienza che nel calcio viene da esperienze diverse, alcune ai massimi livelli, altre anche nelle categorie inferiori e in situazioni non semplici, con squadre che hanno fatto ottimi campionati costruite cercando e scovando giovani e giocatori sconosciuti. Un elemento per me fondamentale. Ma attenzione a dire che voglio fare le nozze con i fichi secchi. No, è il Perugia che da sempre vive di queste situazioni, fa parte della sua storia e del suo DNA da quando è nato. Ha sempre puntato su giovani e sconosciuti, facendo anche tanti anni di serie A e creando la sua storia con questo modo di ragionare. Mi riferisco per esempio anche agli allenatori, sia Cosmi che Castagner quando arrivarono erano alle prime armi. Ebbene, credo che abbiamo trovato l’uomo giusto per fare questo tipo di lavoro’.

Quindi sulla situazione. ‘Se sono preoccupato? Certo che lo sono, solo uno stolto non lo sarebbe. Ma sono anche carico, so che da zero a dieci questa squadra ha saputo dare uno e che vogliamo fare di tutto per far salire questo punteggio, un punto per volta fino ad arrivare al top, al 100%. Io ci sono e voglio lottare, dico anche che i giudizi vanno dati all’ultimo. La contestazione potrebbe anche essere accettabile in questa situazione ma dico che dovrebbe avere altri toni, non solo essere diretta a crocifiggere una persona che ci mette anima, cuore e tutto se stesso. Poi è chiaro che errori sono stati commessi è evidente, ma io credo nella salvezza al 100%‘.

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3 anni fa

Su Castagnini ce poss’anche crede,è sul presidente che c’ho forti dubbi….e n’sò l’solo

Adriano
Adriano
3 anni fa

I contestatori sbregnano tutti gli anni vai presidente per me sei il n1

Marco
Marco
3 anni fa

Purtroppo quando una società non ha un progetto di crescita ben definito, e quando parlo di progetto di crescita intendo per primo Allenatore che abbia la possibilità di lavorare almeno 3 anni, squadra che non si smantella tutti gli anni, ma si mantiene per almeno gli 8/11 dei titolari per un periodo di tempo medio lungo i risultati non possono che essere questi. Purtroppo il Perugia è questo, basterebbe un po’ di visione a medio lungo termine invece tutti gli anni è una rivoluzione sia in panchina che in campo e questi sono gli inevitabili mediocri risultati, è inutile cambiare direttore sportivo, ci vuole più appartenenza giocatori e allenatore che si sentano al 100 per cento coinvolti nella crescita del Perugia

Marcos
Marcos
3 anni fa
Reply to  Marco

Concordo in pieno.

Daniele
Daniele
3 anni fa

Pres quando cita giocatori e allenatore sconosciuti che hanno fatto la storia del Club (castagner Cosmi e tutti i giocatori emergenti venuti dal nulla e diventati campioni a Perugia)… è frutto di idee venti anni avanti (d Attoma ramaccioni brustenghi e compagnia bella Era gente che aveva competenze osservava e programmava)…o frutto di disponibilità economiche (Gaucci comprava i migliori giocatori e quando non aveva più gli sghei aveva una rete di osservatori incredibili…e collaboratori come Pierino Ercoli Sabatini d angelo e andava in giro a cercare risorse tecniche prima di altri creando per primo le plusvalenze)…. quindi sarebbe meglio non fare questi paragoni o citazione perché mancano tutte queste componenti nella sua direzione societària… quando aveva collaboratori validi li ha mandati via quando aveva giocatori su cui costruire ha venduto..quando veniva fuori un prodotto dal vivaio (ranocchia)…ha snasato subito i soldi..stesso dicasi facendo plusvalenze con gli allenatori…ma de che voleno parlare?…il modus operandi andava bene fino a 4 anni fa ora la serie B è diventata molto competitiva.. tutti si sono accorti Meno che lei.. Ed ecco i risultati..e parliamo ancora di DNA dì Perugia… dài là

Marcos
Marcos
3 anni fa
Reply to  Daniele

Concordo in pieno.

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3 anni fa

il DNA che gli ha subito dato è il portafoglio vuoto… finiscila di blaterare ormai chi vuoi che ti creda…

Daniele
Daniele
3 anni fa

Infatti,poi a gennaio se siamo ancora li (spero di no)..chi giocatori prendi e chi viene a giocare con una squadra ultima in classifica… speriamo di riprenderci.. stiamo facendo un campionato INVERECONDO(CIT.)

Massimo
Massimo
3 anni fa
Reply to  Daniele

invereGondo

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3 anni fa

Lui potrebbe anche . Tu no senz’altro!

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3 anni fa

Per la serie c..che gioca lu

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3 anni fa

La critica “potrebbe essere accettabile”???? E che te dovemo fare gli applausi???? A me non me convinci più…

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3 anni fa

Quest’anno troppe chiacchiere e troppi sogni bisogna calarsi nella realta’ vogliamo vedere piu’ fatti concreti in campo e cominciare a macinare piu’ punti possibili😡🤢🤮

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3 anni fa

Cerchiamo di arrivare a gennaio non in fondo alla classifica ed al mercato di riparazione, Presidente, devi spendere per comperare giocatori utili per la salvezza

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