Vicenza-Perugia 1-2: Chichi glaciale, Burrai magistrale

Il Grifo ha ribaltato la gara al Menti con le reti, entrambe di testa, di Curado e Segre. La squadra di Alvini al massimo della produttività con due chance e due gol: queste le pagelle biancorosse di calciogrifo.it

CHICHIZOLA 6.5

Superato in un lampo e senza colpe da Dalmonte. Preciso sul destro di Giacomelli (55′) e gran riflesso su Da Cruz (75′). In presa alta toglie pensieri ai difensori, glaciale anche al 96′.

ROSI 6

Prestazione di sostanza e in crescendo. Da terzo centrale come nel finale da terzino.

CURADO 6.5

Bruciato dopo 100 secondi, in avanti però è una furia e stampa il gol del pari chiamando la riscossa perugina. Lotta dura e ruvida con Diaw.

DELL’ORCO 6

Tra i pochi, per freddezza e pulizia tecnica, che riesce a far uscire la sfera da dietro senza scottarsi. Incisivo nonostante la freschezza di Dalmonte.

FERRARINI 5.5

Match quasi essenzialmente difensivo per contenere la fisicità di Lukaku, senza però nemmeno azzerare qualche pericolosa leggerezza.

SEGRE 6.5

Si fa rubare la sfera che Chichi è poi costretto a raccogliere nel sacco. Il riscatto arriva con l’inserimento buono di testa e il primo gol stagionale che completa la rimonta biancorossa.

BURRAI 6.5

Con il piede “velenoso” organizza un nuovo assist, ancora da corner. E sono otto. Addomestica la partita giocando un’infinità di palloni senza mai sbagliare la scelta.

LISI 5.5

Eccesso di altruismo con la porta spalancata (16′), la sintesi di un complessivo appannamento. Si spegne nel momento in cui andrebbe accesa la luce.

KOUAN 6

Sovrastato da Bikel per tutto il primo tempo. Meglio quando arretra il raggio d’azione, per poi tornare, con il Grifo in vantaggio, a mettere pressione sui portatori di palla.

MATOS 6.5

Un gran rompiscatole, per potenza e qualità, per ogni difesa e ogni difendente. Svaria, buca la linea veneta e colpisce duro disegnando l’assist del gol da tre punti.

DE LUCA 6

Il giallo per simulazione si traduce in squalifica. Il gol con scippo di palla a Contini è cancellato dal Var che (stavolta!) fa il proprio mestiere. Sgomita e fatica.

BEGHETTO 6

(dal 70′ per Lisi) Contiene bene il massimo sforzo vicentino e mette anche un paio di cross interessanti in area avversaria.

OLIVIERI 6

(dal 70′ per De Luca) Ha il compito di tenere alto il baricentro, i pochi palloni veramente giocabili non restano impressi nel match.

SANTORO 6

(dal 70′ per Segre) L’autonomia limitata si traduce in un quarto di gara con discreto peso specifico nell’evitare brutte sorprese finali.

GHION S.V.

(dall’80’ per Ferrarini) Dentro per aggiungere possesso in mezzo al campo e cercare di congelare i tre punti.

CARRETTA S.V.

(dal 91′ per Matos) Pochissimi minuti.

ALVINI 6.5

Due tiri, due gol, tre punti. Il massimo. Il gol a freddo complica i piani, il “clic” è l’inversione Kouan-Segre, dopo l’intervallo, che spinge in rete, da trequartista, il numero 6. Chiude ancora con la difesa a 4 e la rimonta tiene.

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4 anni fa

PERUGIA: LA REGOLA DEI 3 LIVELLI. Alvini sembra molto confuso. Ogni partita mescola tra le disponibilità e manda in campo una formazione diversa, all’apparenza casuale. A questo punto di campionato qualsiasi allenatore deve necessariamente aver capito quali sono gli 11 da far giocare (indisponibilità permettendo). Chi ha avuto esperienze di allenatore conosce bene la regola dei 3 livelli. LLIVELLO 1) i calciatori che devono esserci sempre, indispensabili per talento e per esperienza…insomma quelli che sanno giocare davvero al calcio e che potrebbero giocare anche in A con squadre di medio-bassa classifica (come Chichizola, Angella, ora alla grande anche Sgarbi, Dell’Orco, D’Urso, Falzerano, Murgia, Matos)
LIVELLO 2) Quelli di categoria, non eccelsi, ma che possono dare una mano importante (come Lisi, Ghion, Curado, Ferrarini, Kouan, Olivieri ed altri)
LIVELLO 3) Quelli da tenere al massimo in panca con poca esperienza e con evidenti limiti tecnici (praticamente i restanti).
Le pagelle che si leggono ogni post-partita sono come il mondo di oggi, volte al livellamento (niente 3 o 9 nella stessa partita) e quindi hanno un valore irrisorio. Chi allena non le ha mai guardate. È vero ci sono pressioni commerciali per far giocare scarsi che verranno rivenduti con la maggiorazione (ed uno è oramai evidentissimo) Ci sono accordi per cui non frega neppure fare un campionato di vertice. Ma quest’anno la macchina non era niente male. Visto il livello generale, forse con maggiore convinzione ed una gestione più professionale saremmo ora anche a giocarci la serie A.

FELIX90
FELIX90
4 anni fa

Curado e Segre segnano 6.5!?? Alle vostre pagelle manca di media sempre 0.5 punti in più ma soprattutto non considerate mai il peso di un goal! In più tendete troppo a tenere tutti intorno al 6!! Ma vabbè l’importante è avere vinto finalmente! FORZA GRIFO

Last edited 4 anni fa by FELIX90
Daniele
Daniele
4 anni fa

Squadra magistrale. Senza I punti persi in casa e gli arbitraggi a cazzo sadenmo lassù con il Lecce. Pazienza. Siamo salvi. Siamo felici. Punto.
..

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