Grifo, Alvini: “E’ tempo di lavorare forte. Il prossimo step? La crescita mentale”

Il tecnico ha presentato la partita contro l’Alessandria: “Per il loro livello parlano i dati. Non ci lasceremo distrarre da facili entusiasmi”

La vittoria di Cremona ha ridato euforia all’ambiente dopo un pareggio troppo criticato contro il Cosenza. Alvini ci tiene a tenere tutti sul pezzo: “Non ci lasceremo distrarre da facili entusiasmi. Sarà una partita incerta come lo sono tutte ultimamente sia in A che in B. I valori del Perugia e dell’Alessandria si equivalgono anche se in questo momento abbiamo una classifica migliore”. Sui piemontesi: “Troveremo un ottimo avversario. I dati confermano che è la settima squadra per indice di pericolosità di azioni create. Sarà una partita più difficile di quello che può sembrare”

Il tecnico è contento dei giocatori che ha disposizione: “Li abbiamo cercati e già essere a Perugia deve essere motivo di felicità, per me e per loro. Voglio allenare giocatori professionisti: alla base ci deve essere voglia di mettersi in gioco e idee”. Positivo il bilancio anche sul momento che sta vivendo la squadra: “Mi aspetto di continuare su questa strada alla ricerca di risultati positivi. Chiediamo nuovamente il supporto del pubblico. In questo momento non ci sono meriti o onori ma è il momento di lavorare forte. Questo è ciò che ci interessa”. Alvini ha già in mente il prossimo step: “Un salto di livello dal punto di vista mentale. Dobbiamo stare dentro la partita fino al novantesettesimo. Dobbiamo crescere nel saper leggere e stare attaccati alle partite”.

 

 

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Daniele Vinciarelli
Daniele Vinciarelli
5 anni fa

Ci voleva finalmente a Perugia uno come Alvini. È un toscano tosto, preparato e che ha imparato tanto dagli errori fatti anno scorso con la Reggiana. L ambiente perugino però in questo momento è un po’ moscio. Continua la contestazione a Santopadre. Questo è grave. Santopadre può piacere o non piacere. Certo. Non ha la forza economica per rifare lo Stadio. Ed infatti questo è il punto. Ci vorrebbe una svolta per ricreare entusiasmo a Perugia. Ci siamo tutti ammosciati. Un nuovo stadio riporterebbe entusiasmo a Perugia. Ma come è possibile dico io che una città come Ascoli Piceno che ha neanche 50.000 abitanti porta allo stadio quasi il doppio di spettatori di una città come Perugia che ha 170.000 abitanti?? C’è qualcosa che non va.

Articoli correlati

ricordai Gaucci perugia
Forlì si avvicina e il consulente con delega all'area tecnica si accinge a catechizzare il...
verre perugia
La squadra biancorossa verso Forlì: nelle prossime ore dovrebbero essere sciolti i dubbi anche sulla...
Il fischietto abruzzese non ha mai diretto i biancorossi in carriera...

Altre notizie