Il Benevento ha ufficializzato l’arrivo dell’esterno dall’Atalanta che questi giorni si allenerà nel ritiro di Cascia
Elia tornerà in Umbria. Sì, ma solo da avversario. La società di Pian di Massiano aveva esercitato a giugno il diritto di riscatto. L’Atalanta grazie all’opzione di contro-riscatto non si era lasciata sfuggire un giovane che si era messo in mostra in biancorosso segnando nove gol e risultando determinante nella cavalcata promozione.
Elia aveva quindi iniziato il ritiro di Zingonia sotto la guida di Gasperini prima di partire per Benevento. Ha raggiunto in questi giorni l’ex tecnico biancorosso Caserta a Cascia, dove i sanniti si alleneranno fino al 31 luglio. Poi tornerà in Umbria da avversario, al “Curi” in occasione di Perugia-Benevento: sabato 24 con il sorteggio del calendario si conoscerà la data.
Una scelta prevedibile per Elia, che comincerà quindi il quarto anno consecutivo al servizio del maestro-padre calcistico Caserta. La formula è sempre quella del prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto.
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Elsente
Ma a chi interessa ?
Peccato. Gran bel giovane
Forza Perugia
Opzione tibia e perone. Felice campionato.
Capirai, in 10 anni ce saranno venuti 200 giocatori da ex, uno in più che differenza fa
Amen! Croce sopra e via andare
Questo giocatore non crescerà mai se va sempre dietro a Caserta….
Non si è mai allenato con altri allenatori.
Come il suo Maestro scelta dettata dal denaro.ma paragonare BENEVENTO CON PERUGIA E COME PARAGONARE LA ???? col CIOCCOLATO
Verissimo non si può paragonare il blasone delle due società purtroppo però il Benevento può contare su introiti importanti dettati dal paracadute delle due comparsate in A e del potere economico di vigorito e purtroppo ad oggi è una piazza più appetibile purtroppo per questi motivi
E cmq, parere mio personale, l addio di Caserta e l Atalanta che ha voluto mandare Elia a Benevento secondo me non è dettato solo da motivi economici secondo me non c’erano i presupposti per continuare insieme.. Probabilmente non correva buon sangue tra il mister e la dirigenza.. Però certo… Bisognerebbe essere al di dentro della società per sapere tutta la verità e sentire entrambe le “campane”…
Ce ne faremo una ragione!