Grifo, Spadafora apre ai tifosi allo stadio

Il ministro dello Sport ha commentato la decisione del Comitato Tecnico Scientifico: “Fino a mille spettatori nelle competizioni all’aperto”. Si potrà tornare a vivere il Curi

Una notizia tanto attesa, quanto delicata. I tifosi potranno finalmente tornare ad assistere allo sport dal vivo pur rispettando scrupolosamente le regole per la prevenzione della diffusione del virus. Sentendo gli sportivi di ogni categoria la mancanza del pubblico si era fatta decisamente sentire e aveva creato un clima surreale nel finale della scorsa stagione.

Così, la decisione del Comitato Tecnico Scientifico ed il commento del ministro dello Sport Spadafora portano una buona notizia per i tifosi, ma anche per gli sportivi e per gli addetti ai lavori. “Finalmente già a partire dalle semifinali e dalle finali degli internazionali di tennis– ha detto Spadafora- si potrà tornare ad assistere alle competizioni sportive che si terranno all’aperto“. Il ministro dello Sport aggiunge anche altri dettagli: “Potranno esserci fino a mille spettatori che rispetteranno scrupolosamente le regole previste in merito al distanziamento, mascherine e prenotazione dei posti a sedere“.

E’ un passo significativo verso il ritorno alla normalità che passerà per forza di cose anche attraverso il movimento sportivo.

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Paolo
Paolo
6 anni fa

Spadafora se vuole entrare negli stadi non ha problemi. Il discorso è peri 5000 e passa abbonati del Perugia. Su quale criterio scegliere 1000 tifosi. Era meglio tenerli chiusi

Andrea Piccioni
Andrea Piccioni
6 anni fa

Fanno rideeeeeeee

Stefano
Stefano
6 anni fa

Questi non sanno nemmeno cosa sia uno stadio le abitudini e il credo degli ultras…. sono come tanti ns giocatori della passata stagione ..DILETTANTI ALLO SBARAGLIO

Antonello
Antonello
6 anni fa

Cercate di capirlo! È un disegno di oligarchie miliardarie che in effetti comandano il mondo grazie alla sudditanza della politica(?) di ogni colore! Bisogna distruggere gli stati le economie i rapporti tra la gente e, quindi, anche il calcio, che è aggregazione, pensiero, senso di appartenenza a un club a una bandiera, cosa che questi “signori” odiano da morire. Tranquilli presto ci diranno che chiuderanno tt e buona notte al secchio!(cit. Maestro Simonetti studio uno aa 60).

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