Il ‘Curi’ verso l’addio: c’è il primo ‘ok’ sul nuovo stadio di Perugia

Costerà 35 milioni, avrà solo 14.000 posti, sarà interamente coperto, polifunzionale e realizzato sul modello dello ‘Stirpe’ di Frosinone nell’area degli attuali campi di allenamento. A Roma è arrivata l’apertura di Cassa Depositi e Prestiti, ora il via ai confronti tecnici e alle valutazioni amministrative

Uno stadio bomboniera, sullo stile dello ‘Stirpe’ di Frosinone. Piccolo (capienza appena 14.000 posti) , modernissimo, polifunzionale, completamente coperto. Costo: 35 milioni di euro. Sorgerà all’altezza degli attuali campi di allenamento di Pian di Massiano adiacenti allo ‘stadio Curi’, che sarà demolito non appena completata la nuova struttura per permettere la continuità dell’utilizzo. Ancora: ci saranno aree commerciali adeguate all’attuale Prg, la discussione è aperta sull’eventuale inclusione di uffici comunali e spazi universitari.

E’ la risultanza della riunione tecnica andata in onda a Roma, ieri mattina, nella sede di Cassa Depositi e Prestiti del presidente Ardizzone, da parte di una folta delegazione del Comune di Perugia capitanata dal sindaco Romizi, presenti anche l’assessore allo Sport Pastorelli, il segretario generale Vichi più i tecnici De Paolis e Zapparelli, oltre al presidente del Credito Sportivo Abodi e della quale hanno dato notizia Il Messaggero e La Nazione in edicola. Da parte dell’istituto romano, questa è la notizia, c’è l’apertura. Nessuna negatività, anzi, ne è scaturito uno studio di pre-fattibilità con numeri e cifre importanti, che poi dovranno naturalmente essere vagliate a livello di Amministrazione cittadina.

Se anche ci sarà l’anticipo da parte di Cassa Depositi e Prestiti e Credito Sportivo (più probabilmente una fetta dei fondi in arrivo dal Governo per l’impiantistica sportiva grazie allo ‘sblocca-stadi’ nel decreto semplificazioni) la cifra dell’esborso per le casse comunali è importantissima e non può certo essere valutata a cuor leggero. Ci sarà bisogno di discussioni, confronti tecnici che sono in programma a partire da metà settembre, e approfondimenti da ogni punto di vista. Probabilmente anche sulle ricadute sociali di una operazione del genere, visto che i tifosi del Perugia sono legatissimi all’ormai vecchio ‘Renato Curi‘, la cui manutenzione si fa però sempre più onerosa e insostenibile anno dopo anno.

 

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6 anni fa

Soli 14.000 ??? Troppi pochi servono almeno 30.000

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6 anni fa

Poretti noi…….???

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6 anni fa

Ora in serie C ??? Ridicoli ?

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6 anni fa

Tristezza assoluta.

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6 anni fa

Molto bene

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6 anni fa

Uno stadio che ci condannerà alla mediocrità

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6 anni fa

Parlano di 15 mila posti!? In serie A si dice ne servono minimo 16 mila…..quindi?!?!….si fa per Sirci.

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6 anni fa

Pochi posti … almeno 20.000

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6 anni fa

Passiamo alle cose formali.
Sull’addio de Santopadre abbiamo notizie?

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6 anni fa

Prima dello stadio, sarà meglio rifare la squadra.????

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