Striscione apparso in mattinata all’esterno dello stadio Curi, dove nel pomeriggio è previsto l’allenamento della squadra. Il testo è eloquente
“Anche noi non vogliamo farci prendere per il culo in giro per l’Italia“. Citando Serse Cosmi, che ha usato stessi termini nell’ultima conferenza stampa, dopo Frosinone, i tifosi dicono chiaro e tondo come la pensano sul momento della squadra.
Chiaro – in virtù della citazione e delle parole in premessa – che i tifosi si schierino col tecnico e puntino il dito contro società e squadra.



Perugia ( città) è e sarà sempre Perugia ….Perugia ( calcio ) è ben altra cosa. Una società di calcio è una semplice società di calcio da non confondere ne’ con il territorio ne’ con i suoi abitanti , nativi e/o adottivi.. In bocca al lupo Serse per lunedì , forza Grifo !
Mr plus valenze ringrazia Serse che ha accettato la patata bollente, squadra, intesa come tale, inesistente priva di regista, mezze ali, mediano incontrista, terzino, punta esterna che sappia saltare l’uomo ma con acquisti di primissimo valore nel mercato di Gennaio…., il tifoso del Grifo merita rispetto non prese per i fondelli.
Sti mercenari
Era ora
Non e’la squadra scarsa ma la società. Non ci porterà mai
serie A servirebbe un miracolo
Non chiediamo la luna alla squadra che non è attrezzata per la serie A assolutamente! Speriamo di centrare i play off ma signori miei senza pretese! Specialmente dopo il mercato TRAGICOMICO di Gennaio…….
non sono tifosi professionisti, quelli veri li avrebbero insultati volgarmente…
la serie b è un lusso per perugia , i soldi girano altrove
PERUGIA è un lusso per certi personaggi…
mi sembra che esprimono il sentimento della città intera
Manca il responsabile n. 1 cioè Goretti