Precursore, inimitabile, irripetibile: Luciano Gaucci, un Uragano a Perugia

Tredici anni indimenticabili: il presidente dell’ultima serie A ha lasciato una traccia indelebile marchiando a fuoco con il suo nome la storia del Grifo, nel bene con i trionfi, le promozioni, l’Europa e anche nel male con il controverso fallimento del 2004. Storie, aneddoti, ricordi, emozioni e racconti per omaggiare il mito biancorosso di Gauccione.

Questa è la pagina che i tifosi del Perugia dedicano a Luciano Gaucci per rievocarne le gesta nella sua era biancorossa. Entra anche tu a far parte della storia scrivendo cosa ha rappresentato e cosa rappresenta per te “Luciano Uragano”.

Che ricordo avete di Gaucci? Quali aneddoti ricordate legati alla sua esperienza perugina?

Scrivete e aggiornate le sue gesta dentro e fuori dal campo!

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JACOPO
JACOPO
5 anni fa

GAUCCI È STATO IL PIÙ GRANDE DI TUTTI.

Michele Ubaldoni
Michele Ubaldoni
5 anni fa
Reply to  JACOPO

…in tutti i sensi!!! N°.1
Lode a Te Luciano Gaucci…

Andrea
Andrea
5 anni fa

Ti ho voluto bene e ti ho odiato mi hai fatto piangere di gioia e di rabbia, avrei voluto abbracciarti un giorno e picchiarti il giorno dopo… La contraddizione in persona . Però caro Lucianone quando venivo allo stadio ricordo che mi divertivo da pazzi nel guardare quei ragazzi sconosciuti diventare campioni … anche campioni del mondo… con la maglia del Grifo.. nonostante i tuoi errori e le tue malefatte… Calcisticamente grazie, la macchia del fallimento non andrà mai via, ma nemmeno gli anni della serie A delle coppe e dei tanti giocatori che hai lanciato … R.I.P. e forza GRIFO sempre !!!

Riccardo
Riccardo
5 anni fa

Mi ricordo ancora le risatine della gente incredula quando presentò la squadra per il primo campionato di C , annunciò che sarebbe andato in serie A e poi in Europa, tutti erano speranzosi ma era difficile all’epoca credere che si poteva effettivamente realizzare. Invece come tutti sappiamo ha rispettato fino in fondo quello che ha detto e se non fosse stato penalizzato avrebbe fatto di più…

Alessandro
Alessandro
5 anni fa

Lucianone, il nostro indimenticabile presidente, personaggio fuori dalle righe? Moralmente discutibile? Forse….anzi sicuramente, però ci ha fatto divertire e pure tanto. Che tempi, che entusiasmo, che passione….., e poi, che fiuto per gli affari…che spettacolo andare allo stadio la domenica……tempi lontani, anzi lontanissimi purtroppo. Appena arrivato ancora mi ricordo il triplice acquisto: Gelsi , Di Carlo e Dossena….siamo partiti da lì sempre con più entusiasmo e con il Curi sempre più pieno. A Perugia ho visto Galeone, Mazzone, Rocco Pagano, passando x Allegri, Materazzi, Nakata, Rapajc e tanti altri…..e poi più su, sempre più in alto, sempre più bello…. Per qualcuno un delinquente???? Nulla a confronto delle holding straniere che gestiscono molte delle squadre blasonate dei nostri giorni, che di passione e moralità hanno ben poco. Quindi solo due parole:. Grazie Lucianone

os
os
5 anni fa
Reply to  Alessandro

nitti, dossena e di carlo i primi tre acquisti della sua gestione….. gelsi arrivò la stagione successiva

Alessandro
Alessandro
5 anni fa
Reply to  os

Vero, l’emozione del periodo è stata comunque notevole

os
os
5 anni fa
Reply to  Alessandro

senza dubbio

Bubi
Bubi
5 anni fa

Come sempre occorre far fede al proverbiale detto: grandi uomini, grandi errori. E’ molto difficile paragonare la gestione D’Attoma con l’era Gaucci. Epoche diverse, ambienti diversi e soprattutto personalità diverse. La signorilità del Presidente D’Attoma non può essere messa in forma di competizione con l’irruenza a tratti macchiesca di Gaucci ma certamente riflessioni sull’operato dei due Presidenti è possibile farle. Franco D’Attoma è stato fautore di una società costruita mattone dopo mattone con perizia, professionalità e grande capacità della struttura societaria che lavorava in team in modo quasi scientifico. D’Attoma era affiancato da una direzione sportiva capace di programmare acquisti su larga scala progettando un futuro da li a 4 anni. Ramaccioni, Castagner, Molinari lavoravano all’unisono e, bisogna dire, senza tanto clamore. Luciano Gaucci ha impostato la sua gestione sullo specchio della propria personalità di padre padrone, unico (o quasi) decisionista, baccaniero e chiassoso e nel bene e nel male, ha fatto miracoli considerando l’ambiente ad esso ostile dell’epoca (intendiamoci, ostilità che egli stesso ha contribuito a crearsi). La gloria del Perugia di D’Attoma tuttavia è durata sostanzialmente 2 stagioni poi si è liquefatta con giocatori che non hanno più avuto risonanza in altri club (fatta eccezione forse per Bagni) e, non dimentichiamo il crollo del calcio scommesse. Il Perugia di Gaucci ha lasciato il segno nel panorama calcistico italiano, Luciano con la sua personalità, il suo intuito, la sua grande fortuna, ha sfagiolato giocatori che hanno contribuito a fare la storia di una parte del calcio italiano, alcuni anche in nazionale: Nakata, Baiocco, Materazzi, Gattuso, Allegri, Grosso, Liverani, Bucchi, Tedesco. Gaucci ha saputo dare a Perugia, come a suo tempo fece Castagner, gioia ed orgoglio ma è chiaro che i modi e le esagerazioni dettate dalla sua personalità lo hanno confinato ad una piattaforma di indubbia avversità da parte di molti personaggi del sistema. Questa non è una giustificazione della sua decadenza anzi, la grande opportunità che ebbe Luciano Gaucci a Perugia è stata letteralmente gettata via da atteggiamenti e scelte spesso sconsiderate che poi, come si è visto, lo hanno portato all’immeritato declino. Personalmente credo che l’uomo vada visto in una luce molto personale, il suo carisma, la sua personalità e l’impulsività portata sempre ad eccedere più per passione che per convenienza va bilanciata con tutto l’insieme che ha saputo dare a Perugia e al Perugia. Riguardo le critiche che leggo in merito alle presunte “porcherie” e sotterfugi finanziario economici non crediate che negli altri club le modalità gestionali siano sempre di indiscussa pulizia etico sportiva. Il problema, come la storia ci insegna, è che del vincente si sotterrano i peccati mentre chi perde la battaglia della propria vita, per merito o demerito proprio che sia, è destinato a pagarne l’oblio della critica per il resto del tempo a venire. Grande D’Attoma, grande Gaucci, personaggi che hanno saputo dare alla città momenti di gloria, eccitazione, felicità e orgoglio d’essere perugini. Ed è qui che dobbiamo fermarci per non offuscare i segni della storia con simpatie ed antipatie che possono diventare, a tratti, di carattere troppo personale.

Grifone Fontivegge
Grifone Fontivegge
5 anni fa
Reply to  Bubi

Tutto molto giusto.

os
os
5 anni fa
Reply to  Bubi

d’accordissimo

Andrea Planky
Andrea Planky
5 anni fa

Unico grande presidente del Perugia è Franco Dattoma. Gaucci ha solo distrutto il Perugia, culminano nel fallimento nell’anno del centenario…e c’è ancora chi lo acclama.

Andrea Rini
Andrea Rini
5 anni fa
Reply to  Andrea Planky

Sono daccordo, ha regalato anni felici ai tifosi del Perugia, ma non si può dimenticare di fatto che ad un certo punto controllava 4/5 società professionistiche, fu anche presidente ombra dell’Ancona in serie A, data in “mano” per l’occasione al suo autista.
Non si può lodare qualcuno che per cucinare un bel piatto, ha praticamente dato fuoco alla cucina.

Augusto
Augusto
5 anni fa

Nè angelo nè diavolo, ci ha portato in alto e fatto divertire ma è scappato con la cassa lasciandoci un fallimento e questo non si può cancellare

Monica
Monica
5 anni fa

E stato la rovina complete del bistro perugia non si puo avere in bel ricordo di questo delinquente ci a portal al fallimento I bistro presidenti sono stati e saranno sempre franco d attoma spartaco chino unico inimitabili come dirigenti e come sportivi e come uomini niente a federer con quel delinquente e ladro del bistro gaucci I soldi investiti se lo e ripresi e con il resto il risultati finale lo avere bistro fallimento dite il contrario

os
os
5 anni fa
Reply to  Monica

certo…. ma il cav. Ghini neanche ha saputo comprare le partite…. ricordi il 1986?

Andrea
Andrea
5 anni fa

Per me il presidente più grande è stato sicuramente Dattoma nessuno ne parla ma se oggi ci sono sponsor si deve a lui vi ricordate? Poi se abbiamo giocato in Europa solo con lui

Fabio
Fabio
6 anni fa

Ternano di nascita ma da sempre fervido sostenitore di qualsiasi società sportiva o sportivo umbro in grado di portare il nome della nostra regione in alto.
Come disconoscere i meriti di colui che, oltre a sfornare futuri campioni del mondo e valorizzare talenti sconosciuti agli addetti ai lavori, riportò il Perugia Calcio in Europa? Nel calcio moderno un impresa non da poco…..e poi l’attacco a Matarrese ….. al termine di Perugia- Bari ….pagine di un altro calcio!
Grazie grande Gaucci!!

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