Il futuro di Emanuele Torrasi al Perugia è tutto da scrivere, ma la penna è nelle sue mani. A 26 anni, il centrocampista milanese si trova nel pieno della maturità calcistica e ha davanti a sé un’occasione cruciale: consolidarsi come pilastro della mediana biancorossa o restare in una terra di mezzo tra titolarità e panchina. Lo riporta l’edizione odierna del Corriere dell’Umbria.
Un bilancio in chiaroscuro
Nella stagione appena conclusa, Torrasi ha collezionato 33 presenze, mettendo a segno 2 reti e servendo 4 assist. Numeri discreti, soprattutto se confrontati con il primo anno in Umbria in cui era rimasto a secco. Tuttavia, la sensazione è che il potenziale dell’ex Pordenone resti parzialmente inespresso, specialmente sul piano della continuità.
“Devo migliorare sotto porta”, aveva dichiarato lui stesso. Una consapevolezza che si è trasformata in piccoli ma significativi progressi. Ma il salto di qualità definitivo è ancora da compiere.
La fiducia non è mancata
Nel corso della stagione, Torrasi ha goduto di una buona dose di fiducia da parte degli allenatori che si sono avvicendati sulla panchina del Grifo. Con Formisano è stato titolare 9 volte su 11, mentre con Zauli è partito dal primo minuto in 13 occasioni su 15. L’arrivo di Cangelosi ha però ridimensionato il suo ruolo, anche a causa del cambio tattico e della promozione di Joselito a regista titolare.
Nel 4-3-3 scelto come sistema base, Torrasi viene visto più come mezzala che come play. Il tecnico lo stima, ma la società è già attiva sul mercato alla ricerca di un centrocampista centrale più esperto, nonché di ulteriori rinforzi tra gli interni. La concorrenza, dunque, è destinata ad aumentare.
Contratto fino al 2026 e possibile rilancio
Il contratto in scadenza nel 2026 rappresenta una garanzia di stabilità, ma anche una spinta a fare di più. Torrasi è considerato una delle pedine da cui ripartire, una figura affidabile su cui puntare nel nuovo ciclo. Le sue stesse parole confermano la volontà di restare: “Qui mi trovo molto bene, è una grandissima piazza e un privilegio indossare questa maglia”, ha dichiarato qualche giorno fa ai microfoni di Umbria TV.
Ritiro in Argentina: una nuova opportunità
Il Perugia ha scelto l’Argentina come sede per il ritiro estivo dal 14 luglio, e Torrasi sarà tra i convocati. Sarà un’occasione importante per guadagnare terreno nelle gerarchie e convincere Cangelosi della sua importanza nel progetto. Il modulo di riferimento resta il 4-3-3, ma è prevista anche l’opzione del 4-2-3-1, il che potrebbe offrire più soluzioni e ruoli per il centrocampista cresciuto nel Milan.



Beh……dai ritiri a ponte della pietra all’Argentina. Bel salto👏👏👏
Per me ottimo giocatore,da tenere assolutamente!
Impiegato malissimo dal fenomeno e da Zauli
None noneeeeee!!! Va mandato via! Bastaaaaa!!!!!!
Un’altro fortemente inviso dalla tifoseria, tutta. Mi auguro sia la prima cessione dopo la rescissione dei fantastici cinque!!
Io lo vedrei bene in altre squadre
In un centrocampo a 3 lo vedrei come sesto…
Via, subito, non sono questi i giocatori per vincere il campionato o per provare a raggiungere i play off
Questo manco a Deruta L vogliono
PENOSO…..