Nel giorno in cui sono arrivate le previste firme sulla ristrutturazione del debito presentata dal club all’Agenzia delle Entrate, ecco che Claudio Sciurpa ha deciso di andare in forcing per l’acquisto del Perugia. Lo ha fatto intervenendo in diretta alla trasmissione “Oggi parliamo di Sport” di Rai3.
“Con Santopadre eravamo rimasti di riparlare dopo i playoff – ha spiegato l’ex patron della Rpa -. Ora siamo qui a valutare se può esserci o meno questa disponibilità. C’è questa situazione di stralcio molto importante con l’Agenzia delle Entrate, siamo in attesa. Sto aspettano che il presidente mi contatti, se lui vuole siamo qui pronti”. Alla domanda sulla reale volontà di cessione da parte di Santopadre, Sciurpa ha risposto in maniera interlocutoria: “Difficile da capire, solo il tempo ce lo dirà. Ovvio che anche l’iscrizione è fondamentale, ormai è questione di giorni. Cosa penso? Non so, non penso ci sia grande volontà al momento. L’accordo con l’Agenzia delle Entrate rende più appetibile il club ma anche una sua eventuale permanenza. Ho sempre difeso Santopadre che porta avanti la società da 12-13 anni, ma il futuro non lo conosco, siamo in una fase difficile da prevedere. Certezze non ce ne sono. Non posso fare i conti in tasca agli altri, non so, aspetto. Capisco i tifosi, lo sono da sempre, uno dei primi, mi rendo conto che ci vorrebbe un salto di qualità per ridare al Grifo il palcoscenico che merita la piazza”.
Dovesse andare in porto la cessione, cosa è lecito attendersi dal punto di vista progettuale? “Faremmo un check up generale di tutto e rivedremmo tutta la situazione, un reset per capire cosa va e cambiare cosa non va, come in tutte le aziende. Se abbiamo parlato di cifre per la cessione? Non siamo scesi nella cifra specifica ma abbiamo capito la situazione e siamo tuttora disponibili a valutare quelle cifre. Aspetteremo altri 3-4 giorni per capire se ci sono la volontà o l’interesse, perché gli affari si fanno in due. E’ una fase di stand-by che faccio fatica a comprendere. Se riteniamo di avere la sostenibilità per chiudere la trattativa? Assolutamente sì”.



Non venderà mai. Impossibile
Compra chi ?
Covarelli 2.0. Ho letto un commento, per una volta abbiamo avuto uno come Gaucci e in molti lo hanno trattato a pesci in faccia, forse è per questo che le poche persone che potrebbero investire nel Grifo e della regione non lo fanno.
See..chiederà una cifra astronomica..
Perdonatemi sono tifoso del Napoli, ma simpatizzante del Grifo avendo vissuto quasi 20 anni a Perugia. La questione è una ed e quella più importante, acquistare la società è un conto, avere la disponibilità di fare certi investimenti per crescere è un’altra. Il vero problema del Perugia è la debolezza economica nel fare investimenti, non si può pensare di vincere un campionato con ragazzi che non hanno certe esperienze, servono giocatori di livello superiore e quelli hanno dei costi importanti. Il Signor Sciurpa ha questa possibilità?? Se si che ben venga altrimenti e solo tempo perso. Perugia merita vetrine più importanti. Ci deve essere chiarezza e rispetto tra società e tifosi.
Stefano Pallini
Basta non sia un’ altro Covarelli..
… perugino ingrato… Perugia non è una piazza seria, di mentalità, avevate Gaucci e nonostante tutto quello che fece per il calcio perugino lo avete trattato a pesci in faccia… nella provincia di Perugia ci sono un paio di famiglie che potrebbero risolvere il problema del Grifo… ve lo siete mai domandati perché non lo fanno ? Sciurpa, venditore di cibo per cani, non ha così tanti soldi per poter fare al Grifo questo salto di qualità!!
Hai detto tante verità. Un saluto 👋
Concordo, a Gaucci gli dovevano fare una statua in Corso Vannucci… e invece fu trattato in quel modo…ma il perugino è così purtroppo…
Spero per il Perugia che questa trattativa vada in porto ma con quel padre tutt’altro che Santo , 😱, non c’è da stare tranquilli. E comunque la tifoseria e la Città tutta dovrebbe coalizzarsi in modo costruttivo per “riprendersi” la squadra e il posto che merita.
Se non dovesse cedere la situazione si farebbe ancora più incandescente e solo i risultati lo terrebbero a galla speriamo non diventi una telenovela per tutta l’estate i tifosi non se lo meritano.
Se vogliamo essere onesti quelli che disertano lo stadio, quelli che vengono ad offendere i giocatori durante la partita, quelli che non fanno l’interesse del Grifo si meriterebbero che il Perugia ritorni on serie D. Invece i veri tifosi che amano il Grifo comunque e dovunque si meriterebbero di tornare in serie A in uno stadio decente.