Nel primo pomeriggio di martedì il Perugia tornerà a correre in vista della difficile trasferta di sabato (ore 18,30) a Pontedera, altro scontro diretto. Ne riferiscono i quotidiani locali, Il Messaggero, La Nazione ed Il Corriere dell’Umbria.
Tornano dalla squalifica Iannoni e Santoro, da verificare i possibili recuperi di Bozzolan, Morichelli, Ricci, Vazquez (può ripartire dalla panchina dopo il lungo infortunio), Dell’Orco (leggero risentimento a fine primo tempo) e Vulikic, uscito dal match con la Spal malconcio per un pestone. Ok Angella, ormai pienamente recuperato.



se non gioca è meglio….
Questo è un giocatore volenteroso ma purtroppo non all’altezza dei campionati di calcio professionistici italiani, come si è visto ampiamente anche domenica scorsa. Lo stesso Lewis con tutti i suoi limiti gli è superiore. Visto che il bravissimo Angella non ha più 30 gare sulle gambe, va assolutamente scongiurata la cessione di Dell’Orco e vanno anche provati i giovani di proprietà in rosa.
Ricordo che questo ragazzo ha giocato tutte le partite del girone di andata ed è anche grazie alle sue prestazioni che la difesa si è distinta soprattutto con gli infortuni che abbiamo avuto. Il far sentire la fiducia al ragazzo da parte di tutto l’ambiente è fondamentale per le prestazioni sue e di tutti gli altri giocatori. Sappiatelo caproni ignoranti che contestate il giocatore di turno, siete solo dei frustrati. Venite in curva e non sapete sostenere nemmeno la vostra squadra e i vostri giocatori.
GIUSTISSIMO,BRAVISSIMO !!!!!! SONO DEI CAPRONI IGNORANTI COME QUELLI CHE SEGUITANO A TIRARE PETARDI FUMOGENI ECT ,,,, LORO DOVREBBERO PAGARE LE MULTE NON ALTRI….E’ ASSURDO, MA PRIMA O POI LE COSE CAMBIERANNO !!!!!!!!!1
Immagino che tutti e due questo sabato sarete a Pontedera e il sabato successivo al Curi. Magari se voi per primi pensaste a tifare invece di fare la critica di come tifano gli altri… poi magari vi lamentate dei fumogeni e magari fumate pure le sigarette!
Ti voglio chiamare prezzemolino perchè stai su tutti i commenti. Ti intendi di tutto e potresti fare tutto: Allenatore, Presidente, DS, DT, Osservatore. Ma cosa fai in realtà nella vita? Sai tutto tu, compresi i valori di bilancio del Perugia. Sentenzi su tutto e tutti. Per me la verità è una cioè che non sai fare nemmeno il tifoso. Siccome ho girato l’Italia abbastanza per il Grifo ti posso dire una cosa: Non basta andare al Curi o in trasferta se poi devi buttare m….. su un giocatore che sta dando il massimo per la causa del Perugia e che poi è la stessa causa di tutti i veri tifosi del Perugia.
Ma in realtà dopo tanti anni e tanti giocatori visti in ben altre categorie ho un’idea di calcio e soprattutto di impegno in campo e apprezzo sempre chi ci mette tutto, pur con dei limiti. Ma mai e poi mai me la prendo con i giocatori, se non fanno delle prestazioni indegne della maglia che portano. Se la rosa è inadeguata e sicuramente lo è stata nel girone d’andata c’è sempre un unico responsabile, che ormai conosciamo bene, ed è Santopadre, artefice della retrocessione dell’anno scorso dopo aver smantellato una squadra che poteva essere l’inizio di un nuovo ciclo, quella che arrivò ai playoff nel 2022. Con lo scandaloso mercato di gennaio dell’anno scorso poi, quando vendettero Melchiorri e mandarono via Strizzolo per prendere un giocatore della primavera dell’Empoli, ci condannò alla retrocessione. E’ la gente che tende a dividere, che dice noi e voi, che si tiene il prosciutto sugli occhi di fronte a fatti conclamati di gestione societaria negli anni, che tarpa le ali a qualsiasi ambizione, quella che non fa onore alla piazza. Io tifo il Perugia e festeggerò ancora di più un’ormai insperata promozione in B quest’anno, ma mi auguro che tu ti ravveda e abbia una visione per un futuro migliore per il calcio a Perugia, perché ora i numeri sono desolanti, siamo ai minimi storici se guardi la gente che va allo stadio e un motivo ci sarà.
Personalmente prego che questa società venga rilevata da Brunello Cucinelli perchè penso che sia l’unico che possa garantire a questa città dei risultati calcistici al di sopra delle potenzialità della piazza. In attesa che il sogno si avveri penso che non siamo nè peggiori nè migliori di tante altre tifoserie che stanno cercando di riemergere dalla palude della serie C (benevento,padova ecc). Siamo una piazza che è quello che è che gioca in uno stadio che è quello che è. Ti ricordo che solo il Perugia dei miracoli e gli anni di Gaucci ci hanno portato a dei risultati calcistici onorevoli in quasi 120 anni di storia. Nel frattempo questa società, questo allenatore e questi giocatori dimostrano di essere determinati a risalire al più presto in una categoria, la B, in cui almeno 1/3 delle squadre è calcisticamente ai livelli del Perugia di oggi. Anche domenica abbiamo visto che noi tifosi possiamo essere determinanti per i risultati calcistici del Perugia e quindi se vogliamo fare il bene del Grifo sappiamo cosa fare e se vogliamo il male del Grifo pure.
Se guardi le classifiche ufficiali sulla tradizione sportiva dei club, il Perugia ha un posizionamento che la vedrebbe naturalmente in posizione di metà classifica in Serie B, ovvero con naturale posizionamento in questa categoria, con possibilità di scendere in serie C, ma anche con alcune sortite in serie A. Quindi attendendoci a questi strumenti che per quanto non siano perfetti sono un minimo oggettivi, sappiamo di dover aspirare ad essere lì. Poi sappiamo anche che arriva un Frosinone con zero tradizione e va in Serie A a prendere la casella che magari era la nostra, quindi la storia conta ma fino a un certo punto. Sullo Stadio, d’accordo che è un problema cittadino che non è stato affrontato, con colpevolezza, ma questo è anche per via di un certo atteggiamento rinunciatario e di mancanza di visione, molti perugini dicono che per la C va bene questo Stadio, ma non si rendono conto che è un cane che si morde la coda, senza uno stadio al passo dei tempi non potrà mai crescere il movimento calcistico cittadino. Cucinelli ormai non è nemmeno più quello di soli 10 anni fa, e credo che non si tirerà indietro nell’entrare in società in qualche modo non appena ne avrà l’opportunità, ma ci sono anche le proprietà estere, che sono entrate nel calcio italiano negli ultimi anni come mai in precedenza. Non ho ormai più una buona impressione della società, ma cercherò di essere obiettivo nel valutarla, e attendo la fine di gennaio per valutare le scelte prese. Per ora sono partiti bene, spero che non vanifichino l’acquisto della punta centrale con la cessione del miglior difensore in rosa.