Statistiche del tutto impari su tiri, possesso palla, falli e palloni persi e recuperati a certificare lo stato di grazia della squadra di Castori
I numeri non mentono e quelli della schiacciante vittoria sul Brescia la dicono lunga sullo stato di forma del Perugia di Castori. Che dopo avere colpito nel primo tempo con Santoro ha potuto lavorare ai fianchi l’avversario in dieci uomini dal quarto d’ora per poi dilagare nella ripresa.
Alla fine si contano 13 tiri contro 3, di cui 9 contro 2 indirizzati verso la porta a favore del Perugia. I cui giocatori sono finiti 2 volte in fuorigioco (mai quelli del Brescia), hanno perso 20 palloni contro i 28 delle Rondinelle e ne hanno recuperati 18 contro i 14 degli avversari. Hanno battuto 10 corner contro 4 e commesso 16 falli contro 9, dimostrando una determinazione di molto superiore. Infine, il dato del possesso palla, che poco piace a Castori ma che la dice lunga sul dominio assoluto di una squadra come il Perugia che non ama tenere palla e cerca subito la verticalità: 29:57 contro 23:30, nonostante la ‘filosofia’ contraria.



Cari redattori,abbiamo maramaldeggiato contro undici zombie(poi addirittura dieci),quindi ridimensioniamo l’entusiasmo.
Risultato di valore inestimabile, ma il più è ancora da fare. Sabato anche un punto potrebbe andare, perché di solito agli allenatori che subentrano dice subito C…!
tranne che a Baldini.
Ottimismo,ma piedi per terra!🤞
Io come tifoso me la godo gimogrifo
Certo caro Adriano, fai bene a godertela come dovrebbero fare tutti coloro che simpatizzano per il Grifo. Solo che purtroppo bisogna essere realisti e pensare che c’è da tirare la carretta ancora per molto👋
Concordo in pieno
Caro lei, la invitiamo a segnalarci un solo commento entusiastico all’interno di questo articolo oppure un solo passaggio che non riguardi i numeri di una partita vinta 4-0 e dominata in lungo e in largo, e la loro rigorosa interpretazione. Qualora non ci riuscisse, la invitiamo a contenersi e a rivolgere a sè stesso certi inviti. In questa sede facciamo cronaca pura e non le permettiamo certe considerazioni totalmente fuori luogo sulla nostra condotta professionale. Non si permetta. Cordiali saluti
Sabato ero in tribuna laterale a “vivere” la partita,non sono un tipo da divano.Di nuovo saluti
Rispondiamo a lei perchè nuora comprenda, visto che la risposta diretta del signor Manuali era inaccettabile e non è stato possibile pubblicarla. Il suo modo di porsi è invece equilibrato e dunque: sì, si è espresso male, malissimo. Perchè dire ad un giornalista professionista che non tiene i piedi per terra è come scrivere che un dottore uccide i pazienti o un muratore fa crollare le case. Non abbiamo riportato il dato dell’espulsione? Oibò, il nostro lavoro se permette non va giudicato da un lancio ma nel suo complesso. Le cronache della partita da noi pubblicate riportano, eccome, dell’espulsione di Karacic e ne danno il giusto peso, così come alla vittoria del Perugia è stata data la giusta ed equilibrata interpretazione. E’ per questo dunque che il commento che ci accusa di scarso equilibrio e ci relega al ruolo di tifosi che perdono il senno trascinati dall’entusiasmo è del tutto inaccettabile. Basta leggere l’articolo per verificare come sia stato fatto un lavoro del tutto asettico e si sia riportato i dati senza alcun commento. Lei sostiene che il signor Manuali è una persona equilibrata. Ebbene, il signor Manuali ha perso il suo equilibrio toppando il giudizio nei nostri confronti. Nulla di grave, per carità, ma da accuse come quella chi fa il nostro mestiere è chiamato a difendersi senza se e senza ma, perchè chi ha il compito di informare non può permettersi mai e poi mai di perdere l’equilibrio. Speriamo di essere stati chiari, cordiali saluti
Esatto !!!!!