L’esterno arrivato a gennaio a Perugia sceglie la tradizione: “So che quello che ha fatto papà qua: mi ha raccontato alcuni aneddoti. Ho scelto per questo il suo numero”
“So cosa significa indossare questa maglia”. Parole che hanno un certo peso quelle di Andrea Beghetto, figlio d’arte di Massimo, ex bandiera del Grifo degli anni ’90. L’esterno dopo una prima parte di stagione all’Alessandria ha scelto la tradizione: “Mio padre mi ha già raccontato alcuni aneddoti. So quello che ha fatto e sono molto orgoglioso. Indosserò il 13: era il suo numero e il mio all’esordio alla Spal”.
Sul gruppo: “Sono qui per dare una mano. La squadra è molto forte e ci alleniamo con alta intensità”. Beghetto si presenta così: “Ho avuto modo di rendere meglio da quinto alla Spal. In caso di emergenza ho fatto anche la mezzala ma di base ho sempre fatto l’esterno di centrocampo. Cercherò di mettere molti palloni in area”.




A Perugia e’ amato e ricordato chi dentro il campo da’ tutto, dal Solier a Savi a Mocarelli e tanti altri forza volonta’ e sapere di avere dato il massimo
Ben arrivati a tutti, ancora nessun traguardo e’ precluso
Di padre in figlio…